Dopo un lungo periodo di attesa, rientriamo nell’albo ufficiale del certificatori finalmente disponibile e consultabile a partire dal 15 Maggio 2024.


La Certificazione Preventiva consente alle imprese di ottenere il riconoscimento ufficiale per gli investimenti in ricerca e sviluppo, denominato “Bonus Ricerca”.

Questo documento, richiesto seguendo l’iter normativo al Ministero delle Imprese del Made in Italy (MIMIT), attesta la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare. Convalidata per il periodo 2015-2031, la certificazione protegge l’azienda da successive richieste dell’Agenzia delle Entrate, fornendo una garanzia contro inopportune pretese delle pubbliche amministrazioni. Il recente DPCM del 14 settembre 2023, proposto dal Ministro Urso, ha definito i regolamenti e i meccanismi di funzionamento della certificazione, con l’avvio delle attività confermato il 4 novembre 2023.

La conformità normativa richiede che l’iter di certificazione preventiva sia gestito da un operatore qualificato accreditato all’albo MIMIT. Questo professionista seguirà i seguenti passaggi:

– Definizione dell’incarico con l’azienda committente, con particolare attenzione ai bandi e alle annualità rilevanti.
– Raccolta del materiale descrittivo del progetto oggetto dell’incarico.
– Svolgimento di meeting, anche telematici, con il committente per concordare obiettivi e programmi.
– Stesura delle relazioni tecniche.
– Approvazione da parte del committente delle relazioni tecniche.
– Compilazione della certificazione preventiva e invio al MIMIT.
– Redazione di completamenti, risposte ed eventuali contraddittori con il MIMIT fino alla sua convalida.
– Redazione della certificazione preventiva finale e invio al MIMIT.
– Assistenza post-invio per chiarimenti richiesti dalle amministrazioni pubbliche.