La CERTIFICAZIONE PREVENTIVA consente alle imprese di ottenere il riconoscimento ufficiale per gli investimenti in ricerca e sviluppo, denominato “Bonus Ricerca”.


Questo documento, richiesto seguendo l’iter normativo al Ministero delle Imprese del Made in Italy (MIMIT), attesta la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare. Convalidata per il periodo 2015-2031, la certificazione protegge l’azienda da successive richieste dell’Agenzia delle Entrate, fornendo una garanzia contro inopportune pretese delle pubbliche amministrazioni. Il recente DPCM del 14 settembre 2023, proposto dal Ministro Urso, ha definito i regolamenti e i meccanismi di funzionamento della certificazione, con l’avvio delle attività confermato il 4 novembre 2023.

La conformità normativa richiede che l’iter di certificazione preventiva sia gestito da un operatore qualificato accreditato all’albo MIMIT. Questo professionista seguirà i seguenti passaggi:

– Definizione dell’incarico con l’azienda committente, con particolare attenzione ai bandi e alle annualità rilevanti.
– Raccolta del materiale descrittivo del progetto oggetto dell’incarico.
– Svolgimento di meeting, anche telematici, con il committente per concordare obiettivi e programmi.
– Stesura delle relazioni tecniche.
– Approvazione da parte del committente delle relazioni tecniche.
– Compilazione della certificazione preventiva e invio al MIMIT.
– Redazione di completamenti, risposte ed eventuali contraddittori con il MIMIT fino alla sua convalida.
– Redazione della certificazione preventiva finale e invio al MIMIT.
– Assistenza post-invio per chiarimenti richiesti dalle amministrazioni pubbliche.

1.Preanalisi dei progetti presentati nelle varie annualità

  • Raccolta dati, documenti, informazioni
  • Verifica dei requisiti di ammissibilità per ciascun progetto
  • Supporto, consulenza e analisi per l’identificazione degli investimenti
  • Definizione dell’incarico

OUTPUT: Programma d’intervento

2. Redazione del certificato

  • Valutazione e strutturazione del documento
  • Redazione della relazione tecnica
  • Presentazione al MIMIT
  • Gestione dell’iter amministrativo

OUTPUT: Domanda redatta

3. Assistenza alle richieste del MIMIT

  • Assistenza e soluzione alla possibili richieste del MIMIT
  • Attività di redazione finale della CERTIFICAZIONE PREVENTIVA
  • Ottenimento dell’approvazione da parte del MIMIT
  • Preparazione della documentazione da archiviare

OUTPUT: Certificazione preventiva approvata

4. Assistenza post domanda

  • Archiviazione e assistenza post presentazione
  • Certificazione delle attività eseguite
  • Assistenza verso eventuali richieste da parte delle pubbliche amministrazioni

OUTPUT: Consulenza post presentazione