Nuovi aggiornamenti sul Piano Transizione 5.0

Ieri mattina abbiamo partecipato al webinar organizzato dall’AIRI ed il dott. Marco Calabrò, funzionario del MIMIT, si è espresso in merito ad alcuni dubbi operativi.

Qui di seguito le principali informazioni sulla misura in uscita:

  • La piattaforma per prenotare le risorse 5.0 aprirà a fine aprile;
  • Sarà disponibile da subito un’unica finestra per prenotare le risorse per l’intero biennio 2024 e 2025.
  • Per “data di avvio dell’investimento“, si intende la data del primo impegno giuridicamente vincolante (es. ordine al fornitore). Essa deve essere successiva al 1° gennaio 2024. Non sono agevolabili i beni prenotati nel 2023.
  • Entro 80 giorni dalla prenotazione delle risorse (comunicazione ex-ante), ad evidenza che l’investimento sta procedendo, sarà richiesto il versamento di un primo acconto pari almeno al 20% dell’intero investimento agevolabile 5.0 ed entro ulteriori 6 mesi il versamento di un secondo acconto fino al 60% dell’intero importo.
  • L’investimento deve essere concluso entro il 31/12/2025.Con riferimento ai beni trainanti 4.0, entro tale data deve avvenire la verifica dell’interconnessione e il beneficiario deve essere in possesso della relativa attestazione 4.0.
  • Restano validi gli adempimenti previsti dalla normativa 4.0 per la verifica e l’attestazione dei 5+2 requisiti: obbligo di perizia asseverata per gli investimenti sopra i 300.000 €, autodichiarazione del legale rappresentate o perizia asseverata (facoltativa, ma strettamente consigliata) per gli investimenti sotto i 300.000 €.
  • Saranno possibili proroghe rispetto alla scadenza del 31/12/25 unicamente per gli adempimenti non dipendenti dal beneficiario (es. l’allacciamento dei sistemi FER alla rete).
  • In caso di controllo sarà necessario fornire le evidenze del risparmio energetico conseguito. Si consiglia ai beneficiari di dotarsi di Software di Energy Dashboarding potrebbero essere utili per garantire il monitoraggio del risparmio e per tracciare le corrette evidenze.
  • È confermata la possibilità di agevolare qualsiasi modulo software gestionale (originariamente escluso dal 4.0) purché acquistato congiuntamente ai moduli di energy dashboarding.
  • Non c’è un minimo d’investimento 4.0 per accedere alle spese FER. Queste ultime potranno avere un costo anche superiore a quello dei beni 4.0 di cui agli allegati A e B.


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