La Camera di Commercio dell’Emilia promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale delle MPMI del territorio con un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese di consulenza, formazione e acquisto di beni materiali e immateriali.


La CCIA di Treviso-Belluno, con lo scopo di promuovere l’acquisizione, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale di riferimento, di beni strumentali, servizi o soluzioni focalizzate sulle nuove competenze e tecnologie digitali, mette a disposizione agevolazioni sotto forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.


Le MPMI delle provincie di Brescia, Como-Lecco, Cremona, Mantova, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio e possono ottenere un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di 10.000 euro.
Nelle spese ammissibili rientrano:

  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici
  • spese di formazione 
  • spese di consulenza 

La Camera di Commercio di Cuneo concede a tutte le aziende del territorio un contributo a fondo perduto a copertura del 50% a supporto di consulenza e formazione 4.0 e 5.0, IOT e Data Analysis, attività di formazione ed altro ancora.

Lo sportello per presentare domanda aprirà a breve, contattaci per valutare per tempo l’ammissibilità delle tue spese e sfruttare questa opportunità.


Le imprese con sede nella circoscrizione territoriale della CCIA di Trento possono ottenere un contributo a fondo perduto fino al 70% per attività finalizzate al risparmio energetico svolte a partire dal 1° gennaio 2024.
Le spese ammissibili riguardano:

  • SERVIZI DI CONSULENZA 
    (proposte di soluzioni innovative finalizzate al risparmio energetico, studi di fattibilità, progettazioni..)
  • ACQUISTO DI ATTREZZATURE, IMPIANTI, HARDWARE, SOFTWARE
    (incluse le spese di installazione, manutenzione e/o realizzazione di opere edili e affini)

La Camera di Commercio di Pavia concede alle MPMI del territorio un contributo a fondo perduto a copertura del 50% e fino ad un massimo di 15.000 euro delle spese ammissibili.
Le spese ammissibili riguardano:

  • impianti per energia da fonti rinnovabili;
  • hardware e/o software;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo;
  • acquisto di autocarri, macchine operatrici e/o macchine agricole
  • acquisto di impianti di climatizzazione, impianti di aspirazione e/o impianti di allarme e sicurezza.

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