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Il Decreto Crescita 2019 ha introdotto misure urgenti per la crescita economica delle imprese traducibili in semplificazioni fiscali.

Tra le novità più rilevanti la modalità semplificata per esercitare l’opzione Patent Box che consente anche a chi fa utilizzo diretto dei beni immateriali di non dover necessariamente ricorrere alla procedura di ruling, ma di determinare direttamente il reddito agevolabile in dichiarazione dei redditi.

Quali sono i vantaggi?

Rispetto alla procedura prevista prima dell’entrata in vigore del nuovo provvedimento, questa nuova modalità offre alcuni vantaggi:

  1. La procedura per accedere al beneficio è più snella e non costringe l’azienda a impegnarsi nel ruling con l’Agenzia delle Entrate. Accedere al beneficio è più semplice.
  2. L’azienda non è più costretta ad attendere i tempi di risposta dell’Agenzia delle Entrate. Potendo scegliere di non fare il ruling l’azienda sa esattamente quando potrà utilizzare il beneficio, al momento cioè della dichiarazione dei redditi;
  3. L’azienda che ha già avviato il ruling può rinunciarvi senza perdere il beneficio maturato negli esercizi trascorsi;
  4. L’azienda può scegliere di usufruire dell’agevolazione per un anno alla volta, calibrando secondo le proprie esigenze il vantaggio di rinnovare l’adesione.

Quali sono le novità?

Il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate previsto dal Decreto Crescita e pubblicato in via definitiva il 30 luglio contiene le disposizioni attuative di questa nuova modalità che possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • Chi ha una procedura di ruling in corso ha facoltà di rinunciare comunicandolo all’Agenzia delle Entrate e ha diritto a usare la nuova opzione anche per gli esercizi trascorsi nel frattempo.
  • Un’impresa, per potersi avvalere del beneficio secondo questa nuova modalità, deve avere già predisposto la documentazione definitiva prima di comunicarne il possesso all’Agenzia delle Entrate attraverso la dichiarazione dei redditi.
  • Il Provvedimento dà maggiori dettagli in merito all’applicazione delle sanzioni quando il reddito escluso dichiarato risulta maggiore di quello spettante. L’assenza dell’idonea documentazione può comportare il recupero integrale dell’agevolazione, l’applicazione di interessi e l’irrogazione di sanzioni.
  • La nuova opzione ha durata annuale, mentre quella “standard” ha durata quinquennale. Ciò significa che un’impresa può decidere di avvalersi del Patent Box soltanto per un anno e rimandare la decisione di rinnovare l’opzione per l’anno successivo al termine dell’anno in corso. Se decide di avvalersi del Patent Box per più annualità non è vincolante che gli anni siano consecutivi.

In sintesi la nuova misura prevede che, per ogni esercizio, sia predisposta la documentazione in meno tempo e senza margine di errore. Per questo, per l’azienda che intende accedere ai benefici previsti dalla misura, diventa ancora più importante essere in possesso di una documentazione adeguata.

L’esperienza di NovaFund si basa su centinaia di lavori che hanno portato a un dialogo positivo con l’Agenzia delle Entrate per definire modalità di calcolo e di accesso al regime agevolato.

NovaFund, che è stata la prima ad aprire la strada al Patent Box in Italia nel 2015, è prima nel 2019 ad aprire la strada al Patent Box semplificato “Quick Patent”.

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