TRANSIZIONE 4.0

Il concetto di Transizione 4.0 indica il processo di digitalizzazione richiesto alle imprese nell’ambito del paradigma dell’Industria 4.0. Tuttavia, spesso si fa riferimento a questo termine per descrivere l’iniziativa governativa italiana volta a supportare le imprese in questa trasformazione.

In un contesto sempre più complesso, caratterizzato dalle continue evoluzioni dei mercati e dagli imprevisti come la pandemia, la crisi delle materie prime, il chip shortage e l’inflazione, le aziende manifatturiere possono trovare nelle tecnologie un valido sostegno per gestire la transizione. Tuttavia, investire in innovazione richiede un notevole impegno finanziario, oltre a una crescita strategica e allo sviluppo delle competenze. Per questo motivo, il Governo Italiano ha avviato una serie di incentivi fin dal 2017.

L’agevolazione è prevista per:

Beni materiali strumentali 

  • macchine di lavorazione (es. torni a CN, lappatrici, rettificatrici, presse, punzonatrici, etc.);
  • linee di produzione e/o trasformazione (es. centro di lavoro automatizzati, linee di squadratura a bordatura, macchine per trattamenti superficiali termici e/o chimici);
  • sistemi di confezionamento e di imballaggio (es. macchine adibite alo packaging, macchine per l’imbottigliamento);
  • sistemi di sollevamento (manipolatori industriali, carrelli elevatori, AGV, etc)

Beni immateriali strumentali 

  • software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni 

«Da ultimo, appare anche opportuno ricordare, in via generale, che il rispetto delle 5+2/3 caratteristiche tecnologiche e del requisito dell’interconnessione, dovranno essere mantenute in essere per tutto il periodo di godimento dei benefici 4.0. Al riguardo, si precisa che, ai fini dei successivi controlli, dovrà essere cura dell’impresa beneficiaria documentare, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica, il mantenimento, per tutto il periodo di fruizione dei benefici, delle caratteristiche e dei requisiti richiesti.»